"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm

domenica 12 marzo 2017

Conviene pagare la gente per non lavorare?

di
Francesco Zanotti

Risultati immagini per progetto per il sulcis

Oggi sul Corriere Dario Scannapieco, Vice Presidente della BEI, invita l’Italia ad una nuova stagione di progettualità … ad ogni livello, aggiungo io. Qualche pagina prima Gian Antonio Stella parla di un progetto, ma stupido, che è l’apoteosi di una storia di progetti stupidi ...
Purtroppo di progetti stupidi è pieno il nostro panorama economico …
Allora la vera priorità dell’Italia è quella di attivare una progettualità alta e forte. Noi con questo blog cerchiamo di dare il nostro contributo.

Il progetto stupido riguarda il Sulcis in Sardegna.
Cominciamo dai progetti stupidi dal passato che da sempre lanciano la stupidità verso il futuro. I dati che riporto sono quelli presentati da Stella.
Nel 1954 Ernesto Rossi aveva calcolato che se la Carbon Sarda non avesse mai funzionato e avesse pagato i dipendenti per stare a casa pagandoli 40.000 Lire al mese avrebbe perso tanto quanto ha perso lavorando e pagando i dipendenti solo poco più di 35.000.
Nel 2014 Sergio Rizzo ha calcolato che se la Carbonsulcis avesse pagato i suoi operai 7.300 Euro per tredici mensilità senza lavorare avrebbe perso tanto quanto ha perso facendo lavorare le persone.
Detto in sintesi: negli anni è diventato sempre più conveniente pagare la gente per non fare nulla. Nel tempo ci sarebbe stato un risparmio netto diretto e non si sarebbero creati i danni che le vecchie attività estrattive ed industriali hanno creato ad un territorio straordinario.
Detto diversamente, sta aumentando la stupidità dei progetti.
E arriviamo al progetto stupido attuale che è stato preparato per il Sulcise che è quello di una centrale a carbone … ma con il carbone importato. Il Suclis proprio la zona in cui sono falliti i progetti estrattivi industriali con crescenti danni ambientali da Mussolini ad oggi che hanno fatto lavorare le persone danneggiando l’ambiente.
Ecco la responsabilità dei fallimenti sardi non è solo nella Politica e nella Pubblica Amministrazione, ma anche in una classe imprenditoriale e manageriale strategicamente impreparata, assistenzialmente orientata e litigiosa.

Ma molti altri progetti sono … ecco … diciamo “non fecondi”. I progetti che genereranno più danni a causa della loro “non fecondità” sono quelli delle banche: stiamo investendo 20 Mld (e tutti sanno che non basteranno per salvarle) e loro non hanno uno straccio di progetto di futuro …

Davvero allora la progettualità è la vera emergenza italiana. La vera azione di sviluppo è il mettere in grado le classi dirigenti di sviluppare progetti di futuro altri e forti. E lo si può fare non con esortazioni teoriche, ma solo fornendo loro nuove risorse cognitive. Quello che cerchiamo di fare con questo blog.


Nessun commento:

Posta un commento