La recente consultazione sugli NPL, lanciata da BCE e aperta fino a inizi dicembre, ha scatenato una ridda di polemiche, preoccupazioni e indignazione solo su alcuni aspetti del problema. Altri, ben più importanti, non sono stato oggetto di analisi. Una ulteriore conferma del "teorema del lampione".
E' Credit Suisse che, in una nota, ci ha azzeccato: "L’intento della Bce è di evitare la creazione di un elevato stock di Npl per il futuro". Peccato però che la Banca Centrale si sia limitata agli effetti del loro accumulo definendo solo i termini di tolleranza e rendendoli anche più penalizzanti.
Poteva fare qualcosa di più, ad esempio essendo più precisa a proposito di come si creano gli NPL e disciplinando i comportamenti per evitare il loro formarsi?

