di
Luciano Martinoli
Un recente articolo sul WSJ consente di fare chiarezza sulle fuorvianti e confuse idee alla base del concetto di “disruption” partendo da taxi e hotel.
Il Wall Street Journal ha intervistato il professor Arun Sundararajan, della Stern School of Business della New York University, su quali industrie, a suo avviso, sarebbero state "messe a soqquadro“ (disrupted) dall’economia imposta dalla rete, alla stregua di ciò che hanno fatto Uber nei trasporti e Airbnb nell’ospitalità.
Prima di confutare le argomentazioni del professor Sundararajan lasciatemi fornire alcune informazioni preliminari.
