di
Francesco Zanotti
Siamo in recessione, per ricominciare a crescere aumentiamo la produttività a livello di imprese ed a livello di Sistema Paese. E’ la ricetta del Minstro Passera.
Non mi soffermo sulla produttività del Sistema Paese, anche se, anche a qual livello, l’obiettivo della produttività è insensato.
Mi soffermo sulle imprese. Immagino di essere un piccolo imprenditore che fa prodotti di consumo che, oramai, sono commodity. Forse, addirittura, sono sempre stato un terzista che, spesso, è riuscito a campare anche grazie ad un solo cliente. Ora nessuno vuole comprare i miei prodotti. E io che faccio? Lavoro più intensamente, cerco di pagare meno le persone per produrne di più? Ovviamente no! Allora lavoro più intensamente e cerco di pagare meno le persone per farli costare meno? Forse ci riesco, ma appena l’ho fatto, lo fanno anche i miei concorrenti. E continuo a non riuscire a vendere prodotti che faccio sempre più fatica a fare.
Ed allora? Perché Il Ministro Passera propone una ricetta palesemente insensata?
Non vogliano cedere alla sirena delle teorie del complotto. Del Tipo: Passera è stato messo lì da qualche oscuro potere per ancora più oscuri obiettivi. Mi limito a riproporre un post di qualche giorno fa dove proponevo una strada alternativa alla produttività. Un momento: rileggendo le righe che tra poco proporrò mi è venuto una ipotesi di risposta. Il ministro Passera propone la via della produttività perché è l’unica che conosce. Non dispone delle conoscenze (di strategia d’impresa, di teoria del sistemi) che potrebbero portarlo a proporre ricette meno contro producenti della ricerca della produttività.
Ecco il testo dal post “Il cacciavite” ….