di Francesco Zanotti
Proviamo a declinare la parola “crescita”. Così abbiamo un riferimento. A me piacerebbe che si facesse riferimento ad uno sviluppo etico ed estetico. Ma anche questa espressione necessita di un specificazione, cioè di dire cosa c’è dentro.
Ed allora accettiamo per un momento di usare la parola crescita. Crescita di cosa? Non certo del numero di scarpe che sono nella disponibilità di ogni cittadino delle società avanzate. Cosa allora? Proviamo a dire quanto segue … Alt, parentesi doverosa: ogni proposta è un rischio. Perché oggi vige il principio della auto rappresentazione negativa. “Dalli all’idea”, sembra essere la strategia dominante. Appena una idea nasce, ecco che mille intellettuali, giornalisti et alia si scagliano contro questa idea. Credo sia il momento di cambiare registro. Credo che di fronte ad una idea, si possa certamente dire che è sbagliata, ma chi lo dice, credo, debba prendersi l’impegno di aggiungere una sua idea in alternativa. Poi può accadere che le idee non siano tutte sbagliate, ma abbiano bisogno di chiarimenti, completamenti, integrazioni. Ed allora si organizza un processo di creazione sociale di conoscenza e realtà che è l’unico che può creare crescita, sviluppo … chiamatelo come volete …