di
Francesco Zanotti
Oggi Marco Onado sul Sole 24 Ore sostiene che per salvare la Grecia occorre salvare le banche greche attraverso l’European Stability Mechanism.
Supponiamo che questo si faccia. E con così tanti
soldi da rendere le banche Greche le più solide al mondo.
E poi?
Se le imprese non hanno progetti per costruire
un nuovo futuro, se le persone non hanno propri progetti di futuro, i soldi
delle banche finiranno per diventare crediti inesigibili.
Allora proviamo una strada che si fondi proprio
sui progetti.
L’European Stability Mechanism non capitalizzi
le banche. Ma capitalizzi imprese e cittadini. Apra presso le banche conti
correnti a imprese e cittadini. In questo modo le banche sono salve ugualmente.
E ai cittadini e alle imprese si chieda come contro partita Progetti che
permettano loro di generare cassa.
C’è un solo problema, ma non è finanziario: è
culturale. Occorre che chi guida lo l’European
Stability Mechanism (o le banche da questo Fondo delegate) sappiano valutare progetti
di futuro. E le imprese e i cittadini ne sappiano redigere di alti e forti.
Così non è. Ma la soluzione è a portata di mano:
occorre che l’European Stability Mechanism, imprese e cittadini si dotino di
adeguate conoscenze e metodologie di strategia d’impresa.
Vogliamo ascoltare Papa Francesco? “Non disponiamo
ancora della cultura adatta ad affrontare questa crisi” (Laudato sì, pag. 90)
