"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm
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martedì 4 agosto 2015

Salvare le banche greche?

di
Francesco Zanotti


Oggi Marco Onado sul Sole 24 Ore sostiene che per salvare la Grecia occorre salvare le banche greche attraverso l’European Stability Mechanism.
Supponiamo che questo si faccia. E con così tanti soldi da rendere le banche Greche le più solide al mondo.
E poi?
Se le imprese non hanno progetti per costruire un nuovo futuro, se le persone non hanno propri progetti di futuro, i soldi delle banche finiranno per diventare crediti inesigibili.
Allora proviamo una strada che si fondi proprio sui progetti.
L’European Stability Mechanism non capitalizzi le banche. Ma capitalizzi imprese e cittadini. Apra presso le banche conti correnti a imprese e cittadini. In questo modo le banche sono salve ugualmente. E ai cittadini e alle imprese si chieda come contro partita Progetti che permettano loro di generare cassa.
C’è un solo problema, ma non è finanziario: è culturale. Occorre che chi guida lo  l’European Stability Mechanism (o le banche da questo Fondo delegate) sappiano valutare progetti di futuro. E le imprese e i cittadini ne sappiano redigere di alti e forti.
Così non è. Ma la soluzione è a portata di mano: occorre che l’European Stability Mechanism, imprese e cittadini si dotino di adeguate conoscenze e metodologie di strategia d’impresa.
Vogliamo ascoltare Papa Francesco? “Non disponiamo ancora della cultura adatta ad affrontare questa crisi” (Laudato sì, pag. 90)


giovedì 29 gennaio 2015

Imprenditore: faber suae quisque fortunae

di
Francesco Zanotti


Confrontiamo qualche titolo e dato.

Ieri il Sole 24 Ore
Il primo “Apple, utile record e primato vi vendite per gli iPhone”.
Cioè: c'è chi fa un sacco di soldi.

Ma in che contesto?
Leggiamo altri titoli.
Grecia:” Non possiamo pagare tutti i debiti. Tensione con la UE. E la borsa crolla (-3.7%).
Russia, rating spazzatura, capitali in fuga: è tempesta perfetta?
Conclusione: c’è chi fa soldi anche in un contesto negativo. La capacità progettuale e realizzativa se ne frega del contesto. Ed alla lunga crea un contesto positivo, come è accaduto anche a casa nostra ai tempi del miracolo economico italiano.

E in Italia che si pensa? Che si fa?
Si gioca sulla propria capacità progettuale e realizzativa?
Leggiamo un titolo e un articolo.
Il titolo, sempre dal Sole 24 Ore: “Confindustria: ripresa più forte del previsto grazie a cambi, Qe e petrolio”.
L’articolo, quello del Sole su FCA.
Il titolo (pag. 25): FCA chiude il 2014 in crescita. Ma guardando all'interno … I fattori positivi sono dichiarati essere, dalla stessa FCA: il dollaro forte che secondo il CFF di FCA gonfierà i ricavi di 5 miliardi e l’EBIT di 200 milioni.
Fattori negativi: i costi dei richiami di vetture negli USA … ovviamente perché costruite male.

Domanda finale: noi italiani siamo come quelli del miracolo economico che costruivano la loro fortuna? O questa capacità convinzione si è spostata altrove, proprio là dove si fanno soldi? E noi siamo in balia di un contesto che costruiscono altri?
Ai posteri l’ardua sentenza … Forse, però, è meglio che la risposta ce la diamo noi subito e torniamo a giocare su capacità progettuale e realizzativa. Già lo diceva, forse, Sallustio: homo est faber suae quisque fortunae.


sabato 11 febbraio 2012

Fage Dairy, la politica e una via semplicissima allo sviluppo


di
Francesco Zanotti

Parliamo di Grecia. In questo Paese, da un lato, la classe politica si sta dibattendo tra scelte che sembrano le une più disastrose delle altre. Dall’altro S&P ha alzato il rating di Fage Dairy industries, azienda greca che sta diminuendo i debiti grazie all’aumento della sua capacità di produrre cassa.
Prima di parlare della via semplicissima allo sviluppo che ho in mente guardiamo ad altre classi  politiche e ad altre imprese.
Tutte le classi politiche di tutti i Paesi, sia che optino per politiche economiche di destra o di sinistra oppure (in molti casi è così) ondivaghe, non stanno risolvendo la crisi. Forse (ma occorre vedere il prossimo futuro) qualcuno riesce a stare meglio a spese degli altri (la Germania), ma sono ottimizzazioni locali che rischiano di danneggiare il sistema complessivo.
Molte altre imprese stanno aumentando la propria capacità di produrre cassa. Apple in testa.

Conclusione?