"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm
Visualizzazione post con etichetta Luigi Zingales. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luigi Zingales. Mostra tutti i post

lunedì 4 luglio 2016

A quando un cambio di prospettiva sulla crisi?

di
Luciano Martinoli



Pare che Einstein, al quale si attribuiscono più citazioni che lavori di ricerca scientifica, affermasse che " se si continuano a fare le stesse cose non ci si possono aspettare risultati diversi". Giustissima considerazione che dovrebbe sempre ispirare le azioni di intervento in situazioni che generano risultati che non giudichiamo soddisfacenti.
Come la crisi economica che ci attanaglia dal 2008.

lunedì 23 gennaio 2012

Comunismo societario, Progetto di Impresa, Rating e sviluppo economico


di
Francesco Zanotti


Domenica 22 gennaio 2012 è apparso sul Sole 24 ore di un articolo di Luigi Zingales dal titolo “Fonsai e il dirigismo all’italiana”.
L’autore riscrive la storia di Fondiaria e la sua successiva ricollocazione dalla Montedison di Schimberni (che l’aveva soffiata a Carlo Bonomi) alla Ferfin di Gardini ed al suo successivo al defenestramento fino a Ligresti. Il tutto ad opera di Mediobanca. L’autore sostiene che questo processo è frutto di quello che definisce “comunismo societario”. In sostanza, le scelte economiche vengono fatte secondo logiche di potere e le conseguenze economiche ricadono sulle società. Per evitare questo comunismo societario l’autore chiede nuovi meccanismi di selezione della classe dirigente che non usino più come criterio di selezione l’ “amicizia”.
Sono stato protagonista professionale (non manageriale) di un pezzo importante di questa sequela di passaggi.