"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm
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mercoledì 20 marzo 2013

Il futuro della Cina e l'Italia come "Terra di mezzo".

Due punti di vista autorevoli, ma opposti:
Edward Luttwak e Zhang Weiwei

di 
Cesare Sacerdoti


La straordinaria crescita economica e le ottimistiche prospettive almeno nel breve-medio termine, fanno della Cina uno dei grandi player mondiali, la cui influenza è in costante ascesa sia dal punto di vista economico e finanziario, sia da quello politico.
Dal punto di vista economico, la Cina è oggi contemporaneamente una forte minaccia e una straordinaria opportunità per l’industria occidentale e per quella italiana in particolare: minaccia perché la sua concorrenza si fa sentire ormai in ogni settore industriale e non solo per il livello dei prezzi, ma anche per la qualità via via crescente dei prodotti che esporta (vedi ad esempio la recente assegnazione alla Huawei della gara in Svezia – patria di Ericcson - per la fornitura della rete di telefonia 4G). Opportunità, perché la middle class cinese conta oggi almeno 300 milioni di consumatori con un livello di spesa simile a quello occidentale (un terzo degli orologi svizzeri sono oggi venduti in Cina).
Ma quali sono le reali prospettive della Cina? Noi siamo abituati a guardare questo Paese dalle eccezionali dimensioni e con una popolazione che rappresenta 1/5 della popolazione mondiale, con occhi occidentali. In questa prospettiva, la Cina sembra dover collassare di fronte ai problemi di ordine sociale, politico e ambientale che via via dovrà necessariamente affrontare (un po’ come è accaduto in Italia dopo il boom economico, ma in scala 20 volte superiore). Ma la Cina è davvero un Paese “occidentalizzato” nei costumi e nei desideri della popolazione, per cui un regime molto forte come quello attuale diverrà un abito troppo stretto?
Provo in questo mio articolo a mettere a confronto due recenti testi che analizzano le prospettive cinesi: Il risveglio del drago di Edwad Luttwak (che riguarda in particolare le prospettive di influenza politica estera della Cina) e The China wave di Zhang Weiwei che si riferisce soprattutto alle prospettive politiche interne ed economiche.