"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm
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martedì 23 maggio 2017

Rapporto banche impresa: valutare gli elementi qualitativi. Ma …

di
Francesco Zanotti

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… ma quali sono questi elementi qualitativi da valutare e come fare a valutarli?

Oramai tutti stanno chiedendo alle banche di valutare il merito di credito delle imprese al di là dei numeri. Tutti stanno chiedendo alle banche di valutare gli “elementi qualitativi” delle imprese. Purtroppo nessuno dice quali siano e come vadano valutati.
Proviamo ad indicarne alcuni. Sono certamente rilevanti gli elementi soft dell’impresa: dai valori alle competenze, alla cultura e al clima. Ma anche la sua sostenibilità, la sua Governance, la qualità del management e la propensione all’innovazione. Ora questo è un elenco parziale: occorre allora trovare tutti gli elementi qualitativi necessari. E poi spiegare come si misurano tutti questi elementi e come si mettono insieme le misure per capire quale sarà la capacità futura di generare cassa delle imprese.
Chi ha una proposta sul come fare? Noi ce l’abbiamo, ma c’è qualcuno interessato ad ascoltarla?

giovedì 8 dicembre 2011

Il cacciavite, il cacciavite …

di
Francesco Zanotti

Dagli industriali veneti arriva l’allarme “per gli adempimenti di fine anno abbiamo bisogno di liquidità”. Se le banche non forniscono la liquidità necessaria le imprese saltano. Ed allora agiamo sulle banche: più capitali, meno vincoli all’uso dei capitali, quindi più prestiti alle imprese.
Domande di puro buon senso: ma quanto e fino a quando? La risposta presumibile è: fino a quando non finisce la crisi. Il quanto dipende dal quando: più si allunga la crisi, più il quanto cresce.
Guardiamo serenamente questa situazione: è sostenibile a lungo? Ovviamente, no! Tutti sanno (anche se non hanno il coraggio di dirlo) che la possibilità di garantire liquidità alle imprese finirà prima della fine della crisi.
Ed allora? Allora recuperiamo la competitività delle imprese attraverso le riforme … Ecco così il messaggio è completato: le imprese sopravvivranno solo se le banche immetteranno liquidità e lo Stato garantirà alle imprese sempre maggiori sussidi. E le imprese da parte loro? Cercheranno innovazione, cercheranno di diventare più forti mettendosi insieme. Ma ci riusciranno solo con il sostegno delle banche e dello Stato.

Ecco io credo che questa prospettiva non sia né sostenibile, né efficace.
Credo che l’affermarsi di questa prospettiva sia il segno che si è perso il senso dei fondamentali. Proviamo a recuperarlo e scopriremo il mistero del cacciavite di cui si dice e si ripete nel titolo.