"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm
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venerdì 7 luglio 2017

Il bastone e la carota: vita da muli nel III millennio...

di
Luciano Martinoli


Si continua a parlare di abbandonare la modalità 'comando e controllo' per gestire le organizzazioni al fine di liberare creatività e conoscenza. Ma il dibattito poi si arena sul come fare. Una proposta da una prospettiva diversa.

E’ da qualche decennio che le riviste e i guru specializzati in management, strategia, gestione HR, ecc. auspicano, con voce sempre più grossa, il declino della pratica del “bastone e la carota” nella gestione delle aziende per favorire una maggiore responsabilizzazione di tutti i suoi dipendenti.
La rivista della London Business School (LBS), in un articolo dal titolo esplicito (“Reinventing Management”), afferma che “l’enfasi dominante nelle organizzazioni su strategia, strutture e sistemi soffoca le persone”.  Conseguentemente auspica uno spostamento verso “scopo, persone e processi in modo che le aziende abilitino ciascun individuo a contribuire significativamente usando le loro conoscenze e la loro creatività”. 

Gli fa eco un altro articolo, questa volta su Harvard Business Review, che ricorda, in modo molto appropriato, che i leader “sono incoraggiati ad utilizzare il bastone e la carota come strumenti motivazionali, dove il primo è il premio per l’obbedienza alle direttive la seconda la punizione per il contrario. Ma quando l’unico compito di un leader diventa l’obbedienza, quando cercherà di costringere gli altri a fare qualcos’altro, l’unico ad essere motivato sarà solo lui.”
Ma perché preoccuparsi tanto delle persone? E’ una questione di etica o vi sono motivazioni di business?

sabato 6 dicembre 2014

Conoscere il costo di ogni cosa e il valore di niente!

di 
Luciano Martinoli


E' questa la conclusione, rubando le parole ad Oscar Wilde, alla quale è giunta una monumentale ricerca di due ricercatori riportata da un articolo della rivista Business Strategy Review della London Business School of economics. La ricerca infatti, condotta sulle performance di 25.000 aziende americane su un arco di 40 anni, rivela che la supremazia sui costi non è una strategia perseguibile.