di
Luciano Martinoli
E’ notizia recente il sostegno, a vario titolo, di alcuni operatori pubblici locali all’emissione di minibond da parte di PMI del loro territorio. Andiamo dalla Sardegna, dove la SFIRS, finanziaria regionale, ha annunciato la costituzione di un fondo di garanzia, al Veneto, dove la locale finanziaria regionale insieme alle BCC hanno costituito un fondo apposta. E non è da dimenticare l’ennesimo annuncio della Regione Lombardia di strumenti a supporto in tale direzione dei quali, però, non sono ancora note le indicazioni operative tramite la Finlombarda, la finanziaria regionale.
Sono annunci certamente positivi ma i promotori di tali iniziative sono consapevoli dei rischi, così come delle opportunità di tali strumenti?
Come scongiurare i primi per perseguire i secondi?
E gli scopi sono per dispiegare strumenti per finanziare lo sviluppo o la sopravvivenza dei tessuti economici locali?