"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm
Visualizzazione post con etichetta wall street. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta wall street. Mostra tutti i post

lunedì 25 settembre 2017

Ingrassare gli investitori o l'Azienda?


Mentre Wall Street passa dal buy back di azioni ai dividendi, un gigante tecnologico persegue la vera via per aumentare il valore a lungo termine dell'azienda per tutti gli stakeholder.


E' notizia recente che l'uso della liquidità per il riacquisto di azioni proprie, che comporta un'artificiale rialzo tecnico del valore delle azioni, sia stato abbandonato da gran parte delle aziende di Wall Street a favore di erogazione di maggiori dividendi. Le motivazioni sembrano essere i valori troppo alti delle quotazioni. Colpisce però che queste risorse "faticano a trovare un impiego più nobile come potrebbero essere gli investimenti" come giustamente ricorda un articolo del sole24ore di qualche giorno fa, a conferma della diffusione di quel deficit di imprenditorialità già evidenziato nell'analisi di liquidità dei grandi gruppi tecnologici (post precedente).
Vi è però un'azienda che sta mostrando una via totalmente diversa: Amazon.

mercoledì 12 aprile 2017

Investitori: ciechi scommettitori o lucidi visionari? Il caso Tesla

di
Luciano Martinoli

L'iper valutazione di Tesla in Borsa sta facendo discutere ancora una volta sulla follia di Wall Street. Oppure vi è una lettura diversa del fenomeno che andrebbe valorizzata?

Tesla è un costruttore americano di auto interamente elettriche. E' notizia recente che la sua valutazione in Borsa ha superato quella di General Motors diventando così la più grande del settore, per capitalizzazione. Come è possibile per un'azienda che l'anno scorso ha fatturato 7 miliardi di dollari perdendone 700 milioni laddove i titolati concorrenti, GM, FORD e FCA, ne hanno fatturato tutti più di 100 miliardi con un utile complessivo di oltre 10?

venerdì 28 agosto 2015

Anche negli USA si progetta poco: il caso "Shares Buyback"

di
Luciano Martinoli


Recentemente il New York Times ha pubblicato un articolo sul fenomeno dello Shares Buyback ovvero del riacquisto di azioni proprie da parte delle grandi aziende americane quotate in Borsa. E' un dibattito che si sta sviluppando, sia negli ambienti finanziari che in quelli politici, in quanto tale pratica comporta l'uso di risorse aziendali notevoli (si parla di 7000 miliardi di dollari dal 2003 al 2012), Tutti questi soldi potevano essere utilizzati in maniera diversa?