di
Luciano Martinoli
La notizia è apparsa sul sole24ore di venerdì 5 Aprile. L’idea è semplice: stampare 14 miliardi di sterline, equivalente più o meno all’IVA della vendita al dettaglio del 2012 nel Regno Unito, sistemarle su elicotteri militari, lanciarli fra i negozi delle high street, come vengono chiamate le strade principali delle città inglesi.
“Coloro che le trovano hanno un solo obbligo: spenderle rapidamente in beni e servizi” cita l'articolo.
La proposta di Adair Turner, l’economista ideatore, ha acceso, come era prevedibile, un vasto dibattito. Trovo però che sia una nuova conferma della miopia, forse, più gravemente, di una incapacità di riconoscerla e porre rimedio, che non è nuova soprattutto dall’isola che ha dato i natali alla società industriale (vedere il caso della regina Elisabetta II di qualche anno fa).
Il motivo di questa mia posizione è proprio nell’affermazione finale, fondamenta di tutte le soluzioni degli economisti, che danno per scontato che la gente abbia comunque voglia di acquistare e, se non lo fa, è per mancanza di denaro. Detto in altri termini: perché la gente dovrebbe spendere rapidamente in “questi” beni e servizi?
Lasciatemi fare una considerazione e, solo apparentemente, partire da lontano.
