di
Luciano Martinoli
Sono sempre più frequenti gli annunci di pubblicazione dei bilanci di sostenibilità da parte delle grandi aziende.
Recentemente quello di
A2A, qualche mese fa
Terna.
Tutto bene, bravi, ma...
E' sorprendente che tali piani siano sempre rilasciati in momenti, e temo anche interlocutori, diversi da quelli economici. E viceversa.
Chi assiste a tali presentazioni sui bilanci di sostenibilità è invitato, e assiste (o si interessa), ai risultati economici dell'azienda? Si preoccupa di conoscere con quali soldi tale sostenibilità sarà "sostenuta" (o se tale sostenibilità produrrà risultati economici)?
Qualcuno di questi signori è interessato, nel caso di A2A, che gli investimenti di 1,2 miliardi di euro, pur comunicati anche nel piano economico finanziario, produrranno ritorni economici?
E gli investitori istituzionali, o anche i semplici stakeholder, obbligazionisti e tutti coloro interessati alle attività economiche dell'azienda, presenziano tali eventi sul bilancio della sostenibilità? Sono interessati a come i loro soldi vengono impiegati? In che modo "sostenibile" producono, o non producono per colpa della "sostenibilità", quelle prestazioni economiche che si aspettano?