di
Luciano Martinoli
E’ notizia di ieri che la Exor, finanziaria della famiglia Agnelli, si trasferirà anch’essa in Olanda, dopo lo spostamento fiscale di FCA e CNH. Lo scopo, come negli altri due casi, è quello di beneficiare di trattamenti di maggior favore per le società garantite dalla legislazione di quel paese. Molti hanno visto in questo trasferimento un ennesimo segnale di degrado dell’Italia, incapace di avere un sistema di attrazione delle grandi aziende; un piagnisteo ricorrente che sembra avere come unico scopo, paradossalmente, quello di favorire lo status quo (se prima non si cambiano alcune cose non si può fare nulla e… nulla facciamo).
Allo stesso tempo è notizia di alcuni giorni fa della volontà di investimento nel nostro paese di Apple e Amazon le quali sembrano essere interessate alle risorse che lo stivale, nonostante le sue carenze, in ogni caso possiede e mette a disposizione.
Furbi i pronipoti del fondatore della Fiat e spovveduti i tycoon americani o viceversa?

