"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm
Visualizzazione post con etichetta Progetto d'Impresa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Progetto d'Impresa. Mostra tutti i post

giovedì 14 luglio 2016

Per costruire sviluppo basta cambiare le parole.

di
Francesco Zanotti

Risultati immagini per parole

Se si usano gli stessi modelli cognitivi di riferimento del passato sembra di vivere in un mondo assurdo.
Se, invece, si riesce a guardare da un’altra parte diventa tutto chiaro.
Non crescono inflazioni e acquisti? Certo perché alla gente interessa sempre meno quello che le imprese producono. Non si sa dove investire? Certo perché mancano progetti d’impresa alti e forti: le imprese rimangono troppo ancorate a quello che hanno fatto nel passato. Si continua a produrre moneta e non cresce l’inflazione? Certo per tre ragioni. La prima è che la moneta non rappresenta più nulla di fisico. Le seconda è perché questa moneta non arriva all’economia reale se non attraverso prestiti che si fanno sempre più rari. E si potrebbe continuare a lungo.
La soluzione è ovviamente quella di usare nuovi modelli cognitivi, guardare da un’altra parte. Per riuscirci vi propongo un primo passo: cambiamo le parole che usiamo. Meglio: aboliamo alcune parole: consumo, competitività, produttività e digitale. Provate a riproporre le vostre analisi e le vostre idee senza usare queste parole. E’ difficile che ci riusciate … Ad esse sostituite: acquisto, progettualità, costruzione sociale e analogico …


mercoledì 20 febbraio 2013

La tristezza dell’affaire Finmeccanica


di
Francesco Zanotti


Di Finmeccanica si dicono due cose, mentre si dovrebbe dire molto altro.
Si parla di tangenti e di reti amicali. Se, cosa e a chi Finmeccanica ha pagato “mazzette”. Chi è amico di chi. E’ inutile dettagliare e fare nomi.
Finmeccanica: come se fosse una istituzione da occupare. Finmeccanica, una gerarchia di poltrone da scalare.
Di cosa mi piacerebbe si parlasse?

Della completezza e qualità del Piano industriale, che preferirei chiamare “Progetto d’impresa”. Di cosa non conteneva nel passato. Ad esempio: una strategia di gestione degli stakehloder. La mancanza di questa strategia ha, di fatto, esacerbato il caso Ansaldo. Ma anche molte altre cose. Una precisa definizione delle aree di business. Almeno, senza esagerare nelle novità, usando la metodologia suggerita da Derck Abell nei primi anni Ottanta in un famoso libro (Defining the business) tradotto anche in italiano (per il gossip: da un amico mio dietro mia segnalazione). La definizione del posizionamento strategico (non solo competitivo che, per altro, non è neanche definito nel Piano attuale) di ogni area di business e della sua evoluzione senza la quale le previsioni numeriche sono terni al lotto …

Mi piacerebbe si parlasse anche del patrimonio di conoscenze di strategia d’impresa (della disciplina della strategia d’impresa) del top management e di quali sono le azioni che tendono ad aggiornarlo costantemente.

Credo che, così, la trasparenza diverrebbe norma applicata nei fatti e non retoricamente auspicata. Credo che le reti amicali si allargherebbero a comprendere gli innovatori di pensiero, invece che, solo, i detentori (provvisori, per altro) di qualche fetta di potere.

In nome di un nuovo sviluppo.

lunedì 4 giugno 2012

Il Caso Generali


di
Francesco Zanotti

Da quando mi occupo di finanza (oramai dalla metà degli anni ’80) il Caso Generali è sempre stato al centro dell’attenzione. E questa attenzione si è sviluppata con una logica senza tempo: sempre gli stessi discorsi. Sempre la stessa attenzione al potere. E’ che fino alla fine del secolo chi cercava di mantenere un equilibrio di potere nella finanza e nell’industria si chiamava Enrico Cuccia. Oggi ci sono gli eredi, che sono il parallelo degli eredi dei politici della prima repubblica e che giocano ancora lo stesso gioco. Il giuoco che vedevano fare dai loro capi (finanziari o politici) e che ora cercano di giocare in prima persona non avendone la statura e non essendo più quel tempo. Ed allora oggi tutto diventa tragicomico.

Non abbiamo alcun equilibrio da mantenere, abbiamo tutto da ricostruire. Non servono alchimie di potere, ma slanci etici e progettuali …

Invito il lettore a fare una prova. Greco avrà sostituito Perissinotto per gestire ovviamente in modo diverso la Compagnia. Bene andate a vedere se il Progetto d’Impresa (che si chiamerà: Piano industriale) delle Generali cambia radicalmente. Cercatelo ed andate a leggerlo. E’ probabile che troverete qualcuno degli slogan che vanno di moda: poca finanza, competitività, riduzione dei costi. E’ difficile che troviate un grande progetto come potrebbe essere la proposta di un nuovo sistema di welfare. E’ anche difficile che troviate un piano industriale scritto usando gli standard internazionali, suggeriti dalla cultura strategica. Pronto ovviamente (e felice di farlo) se fossi smentito dai fatti futuri …
Forse c’entra anche il fatto che Cuccia leggeva Kant …