di
Francesco Zanotti
Oggi
il Corriere della Sera propone due paginate di sintesi dei risultati dell’Evento
conclusivo (Innovation Hub) di Corriere innovazione. Per descriverne la caratteristica
fondamentale è necessario usare un ossimoro: innovazione mainstream. Il lettore
consideri questo post una naturale continuazione di quello pubblicato ieri da
Luciano Martinoli.
Per essere più espliciti: sono state
presentate le innovazioni che tutti conoscono. Non vi è nulla che non sia già
stato detto o scritto.
Ma c’è qualche innovazione importante che
ancora non è apparsa? Sì!
Proviamo brevemente a indicarne qualcuna.
Certo questo post non sarà esaustivo. Molto si può trovare nell’insieme dei
nostri post che sono un Hub di innovazione profonda e transdisciplinare. Molto
di più si può trovare in mille altre fonti.
Innanzitutto il Corriere propone “Sei
ambiti di studio in cui l’Italia può fare la sua parte”: le banche, Mobilità,
Economia circolare, Industria 4.0, Energia e Biotecnologie.
Allora proviamo, innanzitutto, ad aggiungere altre aree. Caro lettore,
davvero questo “aggiungere” non esaurisce certo tutte le aree possibili. Anzi
invito i lettori a completarle.
Ecco le aree che mi stanno a cuore.
