"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm
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giovedì 19 febbraio 2015

Michele Ferrero e … cercansi banchiere imprenditore

di
Francesco Zanotti


Giovanni Ferrero nel suo articolo sul Sole di oggi riporta un brano di una lettera che suo padre Michele scrisse di dipendenti nel lontano 1957: “Mi impegno a dedicare ogni attività e tutti i miei intenti a questa azienda, assicurandovi che mi riterrò soddisfatto solo quando sarò riuscito, con fatti concreti a garantire a voi ed ai vostri figli un sicuro e sereno avvenire”.
Un banchiere potrebbe tranquillamente dire a tutte le imprese dei territori che presidia (visto anche la cura che hanno le banche a dimostrare il loro impegno sociale): “Mi impegno a dedicare ogni attività e tutto i miei intenti a questa banca, assicurandovi che mi riterrò soddisfatto solo quando sarò riuscito, con fatti concreti a garantire che tutte le imprese nostre clienti potranno avere un sicuro e sereno avvenire”.
Potrebbe tranquillamente dirlo perché vi sono nuove conoscenze e le metodologie per far sì che una banca non si limiti solo a giudicare (male. E’ scientificamente dimostrabile che lo fa male!) chi merita credito o no. Ma anche possa mobilitare (fornendo queste conoscenze e metodologie) la sua clientela perché sappia disegnare Progetti di Sviluppo (formalizzati in Business Plan) alti e forti. E possa seguirla nella realizzazione di questi Progetti.
Purtroppo nessun banchiere accetta di aver qualcosa da imparare. Ed allora si assiste ad un lento, ma inesorabile declino della nostra economia perché le imprese, da sole, non possono procurarsi le conoscenze e le metodologie che permettono loro di disegnare Business Plan alti e forti.
E le banche non solo non immaginano possibile aiutare le imprese con conoscenze e metodologie, ma non sanno neanche accorgersi quando una impresa ha intrapreso un cammino di declino strategico.
Oggi i banchieri fanno dichiarazioni di altro tipo: noi ci stiamo impegnando a trasformare ogni filiale, invece che in un luogo di conoscenza e consulenza, in un mercatino rionale che vende ogni tipo di “roba”. E quando qualcuno ci offre un salto di carriera e di stipendio, piantiamo baracca e burattini.
Banchiere imprenditore cercansi.


venerdì 18 gennaio 2013

Consulenza: solo "Temporary Management"?

(ovvero: la conseguente solitudine del capo)
di
Luciano Martinoli

Sul numero di Dicembre 2012 di Harvard Business Review Italia vi è un rapporto speciale sulla consulenza manageriale. Leggendo le interviste alle aziende committenti viene spontanea una affermazione: ma stanno parlando di Temporary Management"!
Infatti le proposte, e le richieste (e qui è difficile capire se nasca prima l'uovo o la gallina!) sono in un'ottica di sostituzione del management: ciò che dovrebbe essere fatto all' interno viene comprato da fuori. Come se ad un certo punto della "Partita" aziendale entrasse un uomo nuovo. Questa impressione è definitivamente confermata poi dal modello di pricing richiesto e offerto: la "success fee", il compenso a risultato. Proprio come un manager che, se non proprio tutto lo stipendio, ha un riconoscimento extra "a risultato".
Come farebbe un Amministratore Delegato, o un Imprenditore, ad accettare una logica di questo tipo? Ad ammettere che lui è "sostituibile" nella sua funzione di pianificazione strategica e, conseguentemente, indirizzo operativo?
E infatti...

domenica 13 maggio 2012

Consulenza e spending review … Tocca a noi rinnovarci


di
Francesco Zanotti

Leggo sul Sole 24 Ore di un paio di giorni fa un articolo sulla consulenza e sulla spending review con riportate le opinioni di Ezio Lattanzio, Presidente di Assoconsult.
Sono d’accordo che sarebbe scioccherello tagliare le consulenze con accettate indiscriminate. Sono ovviamente d’accordo (faccio il consulente di direzione da sempre) sull’utilità della consulenza.
Ma, credo, che per affermare il ruolo della consulenza, occorra che la stessa faccia un grande salto in avanti. Provo ad individuarne le direzioni ed ad avanzare una proposta.