"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm
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martedì 12 gennaio 2016

Trasparenza per le Banche ma... non per quella di "sviluppo" nazionale (CDP)


Luciano Martinoli
l.martinoli@cse-crescendo.com





"Quando il governo ha cambiato i vertici della Cassa Depositi e Prestiti molti se ne sono chiesti la vera ragione. Un chiarimento poteva arrivare dalla presentazione del piano industriale. Il piano però... è un semplice comuncato stampa: così i dubbi rimangono."

Così esordiva un editoriale di Alessandro Penati su "la Repubblica" di qualche giorno fa. Aggiungiamo che oltre ai dubbi sul cambio vertici si aggiungono quelli sulla loro reale volontà e capacità di realizzare un progetto di sviluppo (oltre alla mancanza di risorse che è stata evidenziata dall'articolo).

Eppure il contesto attuale sarebbe stato estremamente propizio per la pubblicazione integrale del Business Plan per almeno tre motivi.

venerdì 20 aprile 2012

Zavorra burocratica o “cognitiva”?


di

Francesco Zanotti

Lo slogan del nuovo presidente di Confindustria: “Lotta alla burocrazia per tornare a crescere”.
Certo se ci fosse meno burocrazia fosse sarebbe meglio … Ma …
Perché ci metto tanti puntini? Perché mi sembra doveroso dire una cosa dolorosa. E, quindi. … sono titubante. Non voglio che venga scambiata per la solita sparata isterica.
Comincio, allora, dall’inizio, lentamente …

Per uscire dalla crisi attuale dobbiamo riprogettare una intera società: dall’economia, alla finanza ed alla politica. E, fino a qui, credo sia difficile non essere d’accordo.
Ma quando proviamo a progettare il futuro, cosa usiamo? Oggi usiamo gli stessi modelli di lettura della realtà, linguaggi di descrizione del futuro che usavamo prima. Questi ci permettono di capire cosa non funziona, ci arrabbiamo, anche ci indigniamo, ma poi, quando proviamo a trovare “soluzioni” siamo capaci solo di cercare di aggiustare la società attuale, ma non di costruirne un’altra. Crescono insomma la rabbia e la frustrazione. E si alimentano a vicenda.
E si finisce per trovare soluzioni, anche diversissime di conservazione attraverso il conflitto.
Si finisce per delegare al “buono di turno” perché sistemi le cose: il governo dei tecnici che combatte tutti con sacrifici crescenti e destinati a crescere. Oppure per attendere l’intervento del papà: “Ora tocca all’Europa” titolava stamattina Repubblica, riportando il pensiero del Presidente della Repubblica. Una Europa che deve generare stabilità. Oppure si scatena la caccia alle streghe: il complotto pluto-masso-giudaico di Mussolini, il governo delle multinazionali delle brigate rosse. E le invettive dei tanti e tristi Savonarola dei nostri giorni.
Nel caso delle imprese: la lotta (sempre e solo parole di conflitto) alla burocrazia.

Invece …Se provate ad aprire il sito di Repubblica trovate (una sottile ironia non voluta) una pubblicità quasi (ironicamente, appunto) profetica: di occhiali.

Per costruire una nuova società e nuove imprese servono nuovi “occhiali” cognitivi e nuovi linguaggi espressivi.
In concreto, faccio un esempio solo.